cambio di passo

Stefano Pivato Rettore

Cerimonia di insediamento


Carissimi amici, il 24 Settembre si è svolta la cerimonia di insediamento. Il periodo di transizione è terminato e possiamo cominciare a lavorare, tutti assieme, per concretizzare il cambio di passo che qui abbiamo progettato. Buon lavoro a tutti.

Il blog continua

Questo blog che è stato inaugurato in occasione della campagna elettorale rimarrà aperto per continuare a mantenere un filo diretto fra il futuro rettore, l’ateneo e la città. Ritengo che la comunicazione abbia costituito una delle innovazioni più importanti di queste ultime settimane per la realtà della «Carlo Bo» e che questo blog con le sue oltre 20mila visite, i 39 articoli pubblicati e i 124 commenti ospitati fino a questo momento abbia fatto la sua parte. Mi auguro che possa continuare anche una esperienza come quella di nextuniurb, valido esempio di comunicazione e che pubblicamente ringrazio non solo per i dibattiti e le riprese video ma anche per la tempestiva comunicazione dei risultati elettorali.

Vorrei ricordare che, a termini di statuto, il nuovo rettore si insedierà nel prossimo autunno. Ma il «cambio di passo» può continuare con proposte, commenti e critiche anche nei prossimi mesi e nei prossimi anni. A tutti il mio più cordiale augurio di buon lavoro.

Stefano Pivato

P.S. Ringrazio quanti, via sms, mi hanno fatto giungere felicitazioni per l’avvenuta elezione. Mi scuso per le mancate risposte dovute ad un «blocco» del cellulare.

Un sincero ringraziamento

Care colleghe, cari amici,

è con emozione che ho accolto il vostro pieno sostegno alla mia elezione. Una così larga partecipazione, segno eloquente dell’unità dell’ateneo, ha superato anche le più rosee aspettative. I tanti incontri e scambi di opinioni avvenuti durante i mesi che hanno preceduto le votazioni, mi hanno fatto percepire come la nostra università sia attiva, vivace, dinamica. Ma il voto ha confermato in maniera ancora più accentuata il profilo di un ateneo coeso, in cui il senso di comunità si ritrova nei momenti fondamentali. Tutti si sono sentiti chiamati a esprimere la propria scelta. Una scelta meditata, chiara, compatta. Una dimostrazione che mi onora e che costituisce un valore aggiunto al mio ruolo e al mio compito. Percentuali così alte potrebbero indurre a facile trionfalismo. Preferisco invece considerarle come il segno della “nascita” di un grande gruppo che crede nel nuovo corso del nostro ateneo. Leggi il seguito di questo post »

A scrutinio finito

A scrutinio finito. In attesa di dati Ufficiali.

Alla vigilia del voto

Non è certo con un appello al voto che si possono convincere gli indecisi ad andare alle urne, come in una qualsiasi campagna elettorale politica. Ma l’elezione di un Rettore non è come quella di un parlamentare, di un presidente di provincia, di un sindaco. L’Università, infatti, non è solo una comunità, ma anche un luogo dove si fa ricerca e didattica.

Vorrei che tutti gli aventi diritto andassero a votare per esprimere quella voglia di partecipazione che ho sentito in innumerevoli incontri in questi mesi. Un senso di appartenenza e orgoglio che va recuperato attraverso la valorizzazione di tutte le persone – docenti, ricercatori, personale tecnico-amministrativo, studenti – che hanno dimostrato di voler contribuire a portare la nostra Università non solo fuori dalla crisi, ma verso uno sviluppo che recupera la tradizione passata per guardare al futuro.

E spero che la partecipazione non sia ampia solo nel momento del voto, ma anche dopo: chiunque sia il vincitore. Vorrei cioè che la condivisione diventi la nota caratteristica del nostro Ateneo.

Ho fiducia che questo accada, perché l’entusiasmo dimostrato da quanti hanno voluto partecipare al disegno di una nuova Università è il segnale più incoraggiante per credere che alle dichiarazione di intenti seguiranno i fatti.

Stefano Pivato

Cambio di Passo: 7 obiettivi per 100 giorni

L’Ateneo di Urbino è stato capace di dare vita ad una “campagna elettorale” che ha pochi precedenti in Italia per partecipazione e concorso di idee. Di per sé, questo è già un ottimo risultato, di cui possiamo essere orgogliosi e che andrà comunque capitalizzato, con il sostegno di tutte le componenti dell’Università. Abbiamo dimostrato che ci sono le risorse umane perché la partecipazione e la capacità di innovazione diventino tratti distintivi della nostra Università.

Per questo, ho preparato una selezione di misure concrete e sostenibili, da realizzare o impostare entro i primi cento giorni dall’inizio del mio eventuale mandato di Rettore con la collaborazione anche di coloro che non mi hanno votato. Penso che sia chiaro il messaggio che voglio comunicare, sia all’interno che all’esterno, con questa iniziativa: il futuro deve cominciare oggi stesso, perché dobbiamo affrontare problemi molto gravi, disponendo di risorse limitate e di un tempo ristretto. Ma, fortunatamente, non dobbiamo partire dal nulla.
Leggi il seguito di questo post »

L’incontro con i ricercatori

Il 29 Aprile ho incontrato i ricercatori della nostra Università. È stato per me un momento bello e importante per conoscersi e confrontarsi insieme. Mi sembra giusto provare a rendere conto di quanto si è detto, ma mi sembra ancor più giusto farlo ospitando l’intervento di Roberto Mantovani che a quell’incontro ha preso parte:
Leggi il seguito di questo post »